Watercolouring my Moleskine_vol2
Another sketched and watercoloured Moleskine. Sketches from late 2009 til now.
If you are using iPhone or iPad and you’re not able to browse the flash-based issuu sketchbook down here you could take a look at my flickr album






























Acquerelli (con acqua di mare) a Piscinas
Due settimane nella meraviglia e nella solitudine di Piscinas, in Sardegna, ovvero, come rilegarsi in casa un taccuino e poi sbertucciarlo, disegnarlo e colorarlo tutto, e vedere la costola che piano piano si slega (a proposito, chi avesse voglia di vedere il sistema di rilegatura può andare a vedersi la galleria).
Mani, piedi, qualche volta il mare intravisto da dietro il taccuino, e poi l’attesa di certe cene al tavolo del Corsaro Nero, guardandomi intorno, come già lo scorso anno, ma tutto è stato diverso. Imparare a vedere, provare a lasciare dei segni su carta e dar loro vita col colore. Buona giornata a te che leggi, ciao.
(PS: se hai il pod o il pad e non hai flash qui sotto non vedi l’albumino sfogliabile: puoi vederlo qui)














































Watercolouring Favignana
Dopo un po’ di giorni trascorsi nelle Egadi, a Favignana, qualche schizzo acquerellato lo metto qui, la prima abbronzatura di questa estate 2010 invece me la porto addosso finché dura.
Per chi ha voglia c’è il taccuino sfogliabile su Issuu e pure le foto su Flickr, ‘derci.












Marrakech Express 2010
La ricetta è questa: prendi quattro amici, se sono quattro amici che sono amici da una ventina d’anni è una ricetta gourmet. Aggiungici delle mountain bike, alleggerisci il bagaglio a mano, e scegli una meta: Marrakech va benissimo. Se poi uno dei quattro è l’organizzatore perfetto gli altri tre possono preoccuparsi del resto, ovvero godersi il viaggio. Affumica un po’ il tutto con la nube del vulcano islandese, sposta in avanti la partenza e allunga un po’ il soggiorno. Il riad che prima era al completo vedrai che a quel punto avrà posto e tutto sarà perfetto. Talmente perfetto che riuscirai anche a riempire un taccuino di acquerelli in soli cinque giorni. Non ci credi? Guarda qui sotto.
Watercolouring my Moleskine (vol 1)
Tutto un moleskine intero sfogliabile, con cose già viste qui e altre no. Enjoy.
Urban trekking in Florence. Via San Leonardo
Qualche schizzo fatto durante una delle tante camminate fiorentine.
sketching classics
Una domenica pomeriggio trascorsa a casa dei miei, tra tentativi di rilettura di classici (in ogni senso), mentre in sottofondo in una rete privata andava “Una notte all’opera”, coi fratelli Marx.
A wonderful summer on a solitary beach
Come Battiato “passammo l’estate su una spiaggia solitaria” (ma non ci arrivava l’eco di un cinema all’aperto). In tutta quella solitudine ho iniziato a disegnare quello che mi trovavo davanti, senza nessuna pretesa artistica che non fosse quella di dare corpo a un’urgenza di imparare a vedere meglio, di disegnare e scrivere male senza troppi freni inibitori, di fermarmi e focalizzare l’attenzione su momenti banali. Ci sono i resti delle cene al Corsaro Nero, le mie mani che disegnano, e poi piedi, schizzi veloci fatti male di persone intorno. Insomma, una pagina dopo l’altra è finito il quadernino e subito ne ho iniziato un altro. Che nel frattempo è finito pure lui, e ne sto iniziando un altro ancora e…
Flying to Bruxelles
Inganno l’ora e quaranta di volo verso la città di TinTin e dell’art nouveau in qualcosa di utile per i miei nervi, disegnando. Qualcuno ride mentre disegno la signora che dorme davanti a me, quindi disegno anche Gianlu, che è accanto (non gli somiglia, ma vabbè).
Whatever Woody
In attesa di andare a vedere il nuovo Whatever Works tiro giù una vecchia cornice con un ritaglio dentro e provo a disegnarmelo, il vecchio Woody. Basta che funzioni.
