Tutto il Sapere (5)
Ovvìa, la prima storia (vecchia) dell’anno nuovo, ma so che la fuori ci sono un bel po’ di zucconcelli che non l’avevano mai letta. Anche questa è una scansione di fotocopiacce brutte (gli originali di queste tavole sono in un formato più grande dell’A3), ed è una delle peggio messe fin’ora come qualità, ma tanto prima o poi arriva una raccolta seria e con quella è tutto a posto. Questa è la prima storia pubblicata su Sturmtruppen di Bonvi, faccio due foto all’albetto e metto su anche quelle, và, crepi l’avarizia.
Tutto il Sapere (1)
E con questa iniziò tutto. Come “tutto che”? Tutto il Sapere! Proseguo la pubblicazione scoordinata (ma solo per il momento) delle tavole della serie “Tutto il Sapere”: questa è la prima. La storia della prima storia è brevemente qui: pubblicata in un inserto di quattro pagine su una pubblicazione satirica nostrana che si chiamava Frattaglie (poche pagine, tante fotocopie), arriva più o meno negli stessi giorni nelle mani del vecchio Bonvi, che una mattina mi telefona e mi fa quasi venire un infarto dicendomi che l’ha letta, gli piace e la pubblicherà dal numero successivo di Nick Carter. Ne usciranno quattro puntate, poi Nick Carter chiuderà e la serie passerà su Sturmtruppen (altro quasi-infarto). Come è arrivata la storia a Bonvi? Non grazie a me, non avrei mai avuto il coraggio (l’inchiostrazione di queste tavole mi fa venire i brividi ancora oggi, anzi, oggi più che mai). A fargliela leggere ci ha pensato Vincenzo Perrone, che da poco curava le pubblicazioni della Gene Vincent Edizioni, e che non finirò mai di ringraziare. Ma ci sarà tempo per parlare di Vincenzo e di come l’ho conosciuto. Chissà dov’è oggi e chissà che fa. Se un giorno mai mi dovesse leggere qui sappia che gli voglio un gran bene. Ovvìa, basta con le lacrimucce e via col fumetto. Chiudete gli occhi e riapriteli: oplà, siamo tornati nel 1992.
Tutto il Sapere (8)
Inizio la pubblicazione delle vecchie storie (lezioni?) di Tutto il Sapere, con il mio amico professore che ancora mi accompagna, e salto ogni sequenza logica partendo dalla ottava puntata, che venne pubblicata su Sturmtruppen. Erano i tempi in cui per arrivare in tempo facevo il corriere della mia posta e mi spedivo via treno dal vecchio Bonvi, e lui mi apriva la porta alle nove e mezzo di mattina con un bicchiere in mano e no, non era latte. Il vecchio Bonvi. Un grand’uomo. I pennini che mi regalò non li uso da tanto; so che sono lì e li conservo come trofei. Un giorno li ritufferò nella china. Via la tristezza però, su con i comics. Prima o poi completerò il progetto di raccolta di tutto l’edito e l’inedito (colorando il bianconero), per ora prendetevi queste tavole sciolte.







