The Sketchbook Project 2012
C’è una biblioteca a Brooklin che è fatta solo di taccuini, di gente che li fa, di gente che li raccoglie e li cataloga e di gente che li prende e li sfoglia. Funziona che ogni anno c’è un tema, puoi partecipare da dove vuoi, anche da via cennano, ti iscrivi e ti mandano un taccuino da riempire e rispedire entro una certa data. Entro oggi, se volevi fare quello dell’edizione 2012. Quest’anno prima di andare a finire in quella biblioteca gli faranno fare un po’ di giri in varie città, anche in Europa, dice. Insomma, prima che lo digitalizzino loro e lo mettano sull’archivio online, che chissà quando sarà, ho perso un po’ di tempo in più e eccolo qui. Ah, roba più grande a risoluzione pesa sta qui su Flickr. Baci. f
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The sketchbook that I submitted to The Sketchbook Project 2012: The Sketchbook Project is a constantly evolving library of artists’ sketchbooks from across the globe. This year thousands of sketchbooks will be exhibited at art spaces in 14 cities. After the tour, they will join the collection of the Brooklyn Art Library and made available to the public seven days a week.
The entire set is on the Flickr account.











Urban trekking in Florence. Via San Leonardo
Qualche schizzo fatto durante una delle tante camminate fiorentine.
A wonderful summer on a solitary beach
Come Battiato “passammo l’estate su una spiaggia solitaria” (ma non ci arrivava l’eco di un cinema all’aperto). In tutta quella solitudine ho iniziato a disegnare quello che mi trovavo davanti, senza nessuna pretesa artistica che non fosse quella di dare corpo a un’urgenza di imparare a vedere meglio, di disegnare e scrivere male senza troppi freni inibitori, di fermarmi e focalizzare l’attenzione su momenti banali. Ci sono i resti delle cene al Corsaro Nero, le mie mani che disegnano, e poi piedi, schizzi veloci fatti male di persone intorno. Insomma, una pagina dopo l’altra è finito il quadernino e subito ne ho iniziato un altro. Che nel frattempo è finito pure lui, e ne sto iniziando un altro ancora e…
Personaggi in cerca di ruolo
Sempre della categoria “ripescaggi”. Ora tocca a questi personaggi antropomorfi che ogni tanto hanno fatto capolino qua e là negli sfondi di varie storie “Tutto il sapere”, ai tempi di Sturmtruppen (con calma arriveranno anche quelle). Eccoli qui, trattameli bene, si vergognano un po’.







