Watercolouring Tutto il Sapere
Il 2007 l’avevo iniziato con un buon proposito: ogni giorno almeno un fumetto acquerellato. Per un po’ di tempo ce l’ho fatta a mantenere il ritmo, poi ho ceduto e ogni tanto ancora ci torno, indeciso se continuare o meno a riempire le (tante) pagine che mancano per completare tutto il taccuino. Nel frattempo metto tutto qui (e rimando alla galleria su flickr) lascio decantare ancora. Dopo le prime pagine a riguardarlo ora mi sembra che inizi una specie di racconto muto, illustrazioni scollegate che sembrano comunque parlarsi. Che diranno? Bah, vado a correre e le apro al mondo: che vaghino, perbacco, che vaghino! (ps: tutte le foto del notebook, che è gigante, le hanno fatte gli amici di intraphoto)

Happy Christmas
Orpo là, siamo già a Natale. Sarà stato l’arrivo dei miei secondi vent’anni che mi ha distratto. Ora che ci penso, ogni anno, per più di dieci anni, ho preparato e regalato a persone a me care delle copie uniche di un fumetto acquerellato a tema più o meno natalizio. L’idea mi era venuta vedendo un’opera in una mostra su Paz (non la trovo in rete): c’erano dei paperi barksiani che aspettavano sotto la pioggia in una metropoli americana; accanto c’era uno spazio vuoto di un manifesto bianco. Paz aveva fatto non so quante riproduzioni (né di che tipo), e le aveva personalizzate con un disegno sempre diverso nello spazio bianco. Nei primi bigliettoni partii anch’io da quell’idea, usando i personaggi di “Tutto il Sapere” e lasciando dei vuoti nella scena da riempire con disegni e colori sempre diversi. Negli anni ho poi cambiato un po’, e la personalizzazione è quindi avvenuta dando delle colorazioni ad acquerello sempre diverse ad ogni riproduzione (che è sempre stata fatta su carta da acquerello, appunto). Ogni tiratura è sempre stata di 20-30 copie numerate e firmate. Mi piacerebbe raccoglierne un bel po’ e metterle in visione. Chi ne ha una copia me la potrebbe far avere scansionata? Appena torna un mio amico che sta girando mezzo mondo in mezzo anno lo obbligo a fotografare il muro di casa sua dove li ha appesi tutti, che ogni volta che li vedo tutti insieme non ci credo abbia dedicato tutto quello spazio a me (grazie Sehrgioh). Io intanto metto qui una fase di lavorazione del bigliettone di due anni fa e auguro buon Natale a tutti. E anche buon anno va’, “adbondatis-adbondantum. Fai vedere che abbondiamo, che dicono siamo provinciali, che siamo tirati”.
Tutto il sapere: nuova serie (1)
Intanto metto questa, che per essere criptica è criptica forte: i balloon sono bianchi perché i testi a matita non li ho mai ripassati a china. È la prima tavola della nuova serie di Tutto il sapere che sta lì, con le altre già inchiostrate, e non si è mai fatta vedere fuori. Nell’attesa di preparare qualcosa di più corposo e sensato in cui farla finire, con le altre vecchie e nuove, la metto qui, così non posso più fare finta di nulla. Appena trovo uno scanner metto anche la versione finita, coi testi, che sennò dov’è che si ride qui? Una nota tecnica: la nuova serie prevede(va) il passaggio da storie di 8 / 10 tavole a un’unica tavola autoconclusiva.

La prima tavola della nuova serie Tutto il Sapere
Personaggi in cerca di ruolo
Sempre della categoria “ripescaggi”. Ora tocca a questi personaggi antropomorfi che ogni tanto hanno fatto capolino qua e là negli sfondi di varie storie “Tutto il sapere”, ai tempi di Sturmtruppen (con calma arriveranno anche quelle). Eccoli qui, trattameli bene, si vergognano un po’.

